album

di Alex78 & Scorpio, 28 Novembre 2009

tracks

[emi - 2002]
1 albachiara
2 generale
3 guarda dove vai
4 io no
5 ...stupendo
6 c'è chi dice no
7 gli spari sopra
8 mi si escludeva
9 liberi liberi
10 gli angeli
11 vivere
12 la fine del millennio
13 ogni volta
14 splendida giornata
15 rewind
16 quanti anni hai
17 gabri
18 benvenuto
19 sally
20 una canzone per te
21 senza parole
22 toffèe
23 se è vero o no
24 siamo soli

recensione

tracks sono rintracciabili soprattutto nei seguenti brani:
generale: canzone di francesco de gregori con cui vasco aprì il concerto rock sotto l'assedio del 1995 (stadio san siro).
ogni volta: la canzone è stata ricantata da vasco ed inserita in questa antologia.
c'è chi dice no: tratta dal neapolis rock festival di bagnoli del 12 luglio 1997.
senza parole: regalata ai soli iscritti del fans club, la troviamo in versione "studio" dopo averla sentita "live" nell'album rewind.
se è vero o no: questa canzone era presente nel cd singolo de gli spari sopra del 1993.
tutti gli altri brani presenti sono stati rimasterizzati.

vasco a ruota libera
nel numero di tv sorrisi & canzoni in edicola, trovate uno speciale con intervista a vasco (vedi la copertina qui sotto).
vasco parla anche di temi spesso evitati nelle varie interviste come politica, beneficenza, guerra e donne...
ecco in pillole le sue dichiarazioni:
- politica: "sai cosa significa per me essere un uomo di sinistra? significa comportarsi bene nella vita di tutti i giorni. (...)"
- beneficenza: "fare beneficenza mettendo mano al portafoglio, senza però mettere i manifesti sui muri". (riferimento alle polemiche di rock sotto l'assedio? ndr)
- guerra: "io credo che la guerra vada evitata con tutte le forze, usando come armi la diplomazia e la politica. (...) ciò detto, io non sono un pacifista da "stracci bianchi". penso che se qualcuno ti attacca tu hai diritto di reagire. fermo restando il discorso quì sopra".
- donne: "ma non mi pento di niente, (...) forse ci sono un paio di cose, rigorosamente private e legate alle donne, che non rifarei...". - ogni volta: "parto sempre dalla convinzione che io non sono perfetto ma le canzoni lo sono. non tutte, ma qualcuna si. "ogni volta" è una di queste. avevo proprio voglia di cantarla di nuovo, era una di quelle idee che ti germogliano dentro e crescono fino a diventare una vera e propria esigenza. così una notte l'ho fatto, tutto d'un fiato, ad occhi chiusi..."
- generale: "un omaggio a de gregori, una canzone straordinaria che fotografa esattamente tutto quello che comporta la guerra, visto che noi italiani abbiamo ereditato dai nostri padri la speranza però anche il dono di dimenticare..."

recensione (impressioni a caldo dopo il primo ascolto)
alex78: come avevo prospettato, nonostante tutte le critiche e dibattiti, tracks sarà già finita (o ci finirà presto...) nella raccolta "vasco ufficiale" che tutti noi abbiamo...
il mio personale stato d'animo dopo il primo ascolto è contrastante: da una parte resiste sempre uguale e sempre "candida" la gioia nel scartare un cd con sopra una foto e quel nome (vasco rossi) che ci ha sempre emozionato attraverso testi, canzoni e modi d'essere... dall'altra però la "delusione" di un qualcosa di più che non c'è.
tralasciando le canzoni rimasterizzate che molti di noi già hanno nei vari album della discografia, punto la mia attenzione sulle "novità".
contento per generale e c'è chi dice no "pulite" confronto ad i vari botleg che circolano, contento per se è vero o no e la fine del millennio nonostante i due cd singoli li avevo, stra-contento per ogni volta versione 2002 senza tralasciare senza parole.
la mia delusione più grande si chiama albachiara...
con tutti i concerti che vasco ha fatto dal suo esordio, perchè ripescare proprio da imola 1998?
non è già presente nell'album (ufficiale) rewind?
ok il "taglia e cuci" (sfumatura iniziale e finale e tagliato il saluto alla curva "rivazza") ma a mio avviso poteva essere preso un altro concerto...
più o meno lo stesso discorso vale anche per una canzone per te (album vasco live 10-7-90 san siro).
alla fine comunque vasco è vasco ed il doppio cd è già li sullo scaffale accanto a stupido hotel

scorpio: e arrivò il giorno.
annunciata, smentita, poi ufficializzata, criticata, analizzata... ma alla fine eccola quì.
e come sempre, appena un nuovo disco di vasco arriva nei negozi, tutto scompare per lasciare spazio alla curiosità, all'ascolto.
tracks (che ha un titolo omonimo alla raccolta che uscì qualche anno addietro, targata bruce springsteen) è solo l'inizio di un'operazione sul catalogo di vasco che culminerà il 6 dicembre con la pubblicazione in vhs e dvd di tutti i suoi videoclip, nonché di immagini live tratte dallo stupido hotel live.
chi è che stamattina si è diretto verso il negozio di dischi più vicino per prendere <tracks? fans della nuova generazione? ad occhio, diciamo di si.
probabilmente è pensando a loro che la compilation è stata assemblata, con l'inserimento anche di b-side o brani usciti soltanto in occasioni particolari.
certo, "montare" per il "nuovo popolo di vasco" una selezione dei migliori brani non era impresa facile visto che si tratta di un "semplice" doppio cd; e molte canzoni storiche mancano, come non pensare a vita spericolata o siamo solo noi per citarne alcune.
ma i fans storici? lasciate in un angolo esitazioni e polemiche, pregiudizi e amarezza per la mancanza di veri e propri "inediti" o brani dal sapore particolare, cosa avranno fatto? molti non avranno resistito alla tentazione e l'avranno preso, per poi magari "farsi rodere la coscienza" con i "potevo evitare"; altri, dopo avere giurato che "mai l'avrebbero preso", di soppiatto, zitti zitti, magari se lo faranno registrare o lo ascolteranno in ogni caso.
insomma, pochi alla fine saranno riusciti a rimanere indifferenti al "richiamo" di vasco, anche solo per la curiosità.
ma cosa si trova in tracks? c'è un poco di tutto, ma l'impressione immediata è che sia una raccolta che punta molto sulle "hits", piuttosto che sulla "leggenda" di vasco.
e le sorprese non mancano, ma non si tratta di outtakes, demo o altri "sogni proibiti", bensì di mixaggi strani, sovraincisioni, tagli.
albachiara, apre il cd 1 e subito l'orecchio di chi ha ascoltato mille volte quella versione, non può che chiedersi: ma dove sono finite alcune parti?
mancano frasi di vasco, il solo appare "rimaneggiato" e persino il cantato è stato "ritoccato".
un modo forse per rendere più "radiofonico" il brano, più vicino ad un brano studio, correggendo alcune piccole "sbavature", però in questo modo l'atmosfera live viene perduta.
insomma sembra un'altra versione, nulla a che fare con la magica notte in cui venne registrata.
e "i ritocchi al mix" si ripetono in altri brani, come splendida giornata e gli angeli, quest'ultima prossima al "formato estero", cioè come uscì per il mercato internazionale, tagliata e con un mixaggio differente.
senza parole è nella versione radio-edit, anche questa in formato più "compatto" e radiofonico.
ma il ritocco più evidente è in c'è chi dice no.
ufficialmente è la versione del neapolis festival, ma in realtà sono state cucite altre parti da altri concerti (o comunque tagliate alcune parti) perchè manca l'incerto inizio di burns che avvenne in quel contesto ed anche alcuni passaggi centrali, probabilmente risuonati.
altro "live", stavolta d'epoca è una canzone per te, sempre splendida, tratta dal live a sansiro, con il magico ed inconfondibile sax di cucchia. la digitalizzazione, rende ancor più bello il suono, anche se con meno "effetto concerto".
e le "canzoni introvabili... che tutti avremmo voluto avere", come annunciato dall'ufficio stampa?
sono proprio le b-side (l'ottima se è vero o no), le canzoni uscite solo come singoli, senza parole, la fine del millennio che compariva nel cd singolo uscito per iniziativa dell'associazione riva, generale live rock sotto l'assedio (anche questa ritoccata e "ripulita").
per il resto, tutte canzoni più che conosciute, con la sola particolarità che sono state un poco tutte "manipolte" nell'audio e in alcuni casi nel mixaggio.
e veniamo all'unico brano veramente atteso dai vecchi fans.
ogni volta, come annunciato, viene ri-suonato interamente, con la più che gradita partecipazione di solieri ed il gallo (tra l'altro presenti nella copertina frontale, per la prima volta in un disco di vasco).
la struttura è più o meno la stessa, con la batteria ed il basso leggermente in stile più "moderno" e con il tocco immutato di solieri.
un confronto è sempre difficile a farsi, perchè quando nelle orecchie si ha un capolavoro come quello di venti anni fa, riascoltarlo oggi re-interpretato di sicuro provoca uno strano effetto.
vasco ha un timbro "sincero", vissuto, si sente che la canta di nuovo con pathos, però manca qualcosa della versione di vado al massimo... probabilmente manca quella sensazione di drammmatico e di totale coinvolgimento nel testo... insomma a quei tempi vasco viveva esattamente quello che stava cantando in ogni volta, oggi è più un interprete di quelle sensazioni.
la canzone è suggestiva, comunque, e si spera in un suo reinserimento nella scaletta live.
che dire, in definitiva di tracks?
vista nell'ottica della compilation per i giovani fans, può avere il suo valore, pur con la evidente lacuna della mancanza di tantissimi brani storici, ma anche fondamentali per la piena conoscenza di vasco.
per chi segue ed ama vasco da decenni, per chi è cresciuto con le sue canzoni, sarà forse più difficile accettarla, ma non tanto per la compilation in se stessa, dato che rientra in operazioni "normali" nel campo discografico, quanto per avere visto "ritoccare" alcune canzoni che hanno segnato un'epoca, segnato tante emozioni, tanti ricordi di vita vissuta.
certi capolavori sono belli così, anche con i loro difettucci, manipolarli è un poco come renderli "belli ma falsi".
e la cosa più grande di vasco è la sua trasparenza.
le sue canzoni si accettano e si prendono per quello che sono, spontanee, belle o brutte che siano ma "vere". da questa compilation probabilmente non viene fuori il vasco che tutto il suo pubblico "di sempre" conosce da venti anni.
viene fuori l'icona vasco.
il vasco vero e spontaneo l'aspettiamo a braccia aperte al suo prossimo disco e al suo prossimo tour.

edicola
e adesso dico la mia
non sono un pacifista da stracci bianchi. moretti? fa bene, ma non credo all'artista guru... ho un regalo per de gregori.

uscite internazionali (2002)
germania: vasco rossi - greatest hits - cd
note: ancora per il mercato tedesco, questo greatest che contiene anche sarà migliore. in copertina un vasco dei vecchi tempi, con occhiali scuri ed in mano il premio di vota la voce.

note

ideazione artistica: guido elmì
produzione esecutiva: floriano fini per area srl
ufficio stampa: tania sachs
studio legale: avv. vittorio costa
area staff: federica forni ventura, paola rimondi, danilo "roccia" d'alessandro

copertina e desígn: chiaroscuro - bo (a. bertusí, v. gazzoni, v fauni, f. paltrinieri)
foto: morten bjarnhof
grooming: marcorea malià
www.chiaroscuro.biz

un particolare ringraziamento a giovanni gatti e guido magnisi

official web site: www.vascorossi.net

official fans club:
il blasco. c.p. 2200 - bo
tel. 051264893 - fax 051493217

printed in eu
(p) & (c) 2002 emi music ltaly s.p.a.
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