album

di Alex78 & Scorpio, 28 Novembre 2009

cosa succede in città

[carosello records & tapes - 1985]
1 cosa c'è
2 domani sì, adesso no
3 cosa succede in città
4 toffèe
5 ti taglio la gola
6 una nuova canzone per lei
7 t'immagini
8 bolle di sapone
9 dormi dormi

recensione

il 1985 in un certo senso, fu una specie di "momento della verità per vasco".
dopo l'arresto, dopo il ritorno sulle scene con il tour 84, ormai tutti lo conoscevano, nel bene e nel male.
la lunga rincorsa al successo era terminata, in cima ci era arrivato, adesso iniziava la fase forse più difficile, quella che vasco stesso non aveva immaginato come sarebbe stata.
"quando si rincorre è sempre tutto bello, perchè sei preso dal raggiungere un traguardo prefissato. quando arrivi però devi saperlo mantenere quello che hai raggiunto!"
così parlava vasco, ed era chiaro il concetto: adesso tutti si aspettavano da lui canzoni bellissime come quelle che aveva scritto fino a quel momento e concerti sempre migliori.
dall'altro lato, vasco si rese conto di essersi costruito una certa immagine di "sballato", che, mentre prima faceva parte del gioco per far parlare di lui, adesso iniziava a stargli stretta.
l'ultimo tour aveva inoltre confermato che il numero dei suoi fans era cresciuto al punto da non poterli più contenere in piccoli stadi.
insomma, il tempo delle avventure era finito, ora bisognava impostare la cosa da un punto di vista professionale.
a queste considerazioni, bisogna aggiungere il fatto che vasco, giustamente, non si era ancora del tutto ripreso dalla batosta del carcere, che era stata una vera e propria "doccia fredda" che lo aveva riportato "a terra".
la preparazione al nuovo disco risentì di questo clima abbastanza incerto.
a detti di alcuni questo lavoro è il meno riuscito della discografia di vasco.
in realtà il vero problema nacque soprattutto dalla difficoltà di fare qualcosa all'altezza dei precedenti lavori, con non molto tempo a disposizione, dal momento che, a parte alcuni brani già nel "cassetto", vasco aveva ripreso a scrivere canzoni con minore impeto rispetto a prima.
dopo album del calibro di siamo solo noi, vado al massimo e bollicine c'era forse bisogno di una pausa più lunga per decidere esattamente la direzione da seguire e dare a vasco e ad elmi maggior tempo per pensare alle canzoni, ma le esigenze di mercato iniziavano a prendere il sopravvento. del resto non è che fosse facile scrivere una nuova albachiara o vita spericolata.
nel libro "io vasco", maurizio lolli, parlando dell'album cosa succede in città disse che nacque in un clima di confusione artistica e di incomprensioni tra vasco e elmi, circa la linea da seguire.
ed in effetti, l'impressione è quella di un disco riuscito a metà, che magari sarebbe potuto venire molto meglio se "pensato" più a lungo.
alcune canzoni appaiono completate in fretta e vasco stesso dichiarerà che non era del tutto convinto del loro inserimento nell'album.
cosa c'è è l'unica canzone in cui vasco fa riferimento alla vicenda dell'arresto.
ma lo fa in modo naturale, raccontando di un dialogo con un benzinaio che in sostanza gli dice "brutta storia eh... ma com'è che ti sei fatto beccare..." e vasco replica che comunque ha fatto tutto consapevolmente, che si paghi o no dopo, l'importante è la coerenza.
e vasco ci tiene a sottolineare che le sue scelte non le rinnega comunque.
il brano è uno dei più belli dell'intero lavoro, con un assolo di solieri incisivo e carico di gran melodia.
domani si adesso no, bolle di sapone, appaiono all'ascolto sicuramente ben suonate, ma molto distanti da capolavori precedenti, anche dal punto di vista dei testi.
i brani più amati dai fans alla fine risulteranno i tre lenti: toffee, una nuova canzone per lei e dormi dormi (quest'ultima scritta da solieri nella parte musicale).
in queste canzoni vasco riesce a ricreare le atmosfere più "familiari" del suo vecchio sound, anche a livello di interpretazione vocale.
una nuova canzone per lei, è l'ideale continuazione di una canzone per te, con un testo bellissimo e poetico.
il singolo cosa succede in città è un poderoso funky rock che funzionerà a meraviglia durante i concerti.
in questo brano si nota la presenza al piano elettrico di joe amoruso, allora tastierista di pino daniele.
ti taglio la gola che in origine avrebbe dovuto chiamarsi solita lolita, ha un testo difficile da interpretare.
probabilmente è una di quelle canzoni completate in fretta, con un testo scritto... in cinque minuti! vasco stesso, commentandola, dirà che certe frasi le ha fatte "alla skiantos" cioè descrivendo delle cose assurde che non sempre hanno un senso...
t'immagini è una a vado al massimo vista con gli occhi di chi è ormai maturato, ovvero il guardare con autoironia al suo passato da "sballato", a tutti coloro che magari avevano voluto seguire il suo esempio ed erano "partiti" sul serio per il messico (allusione allo sballarsi).
la canzone non era nuova, era già stata preparata due anni prima per valentino, ma poi rimase inutilizzata.
si era pensato anche di inserirla nel live che era uscito l'anno prima, come secondo inedito, idea poi scartata dato che va bene, va bene così non uscì come doppio ma come disco singolo (e quindi con già l'inedito va bene, va bene così).
in generale, il disco suona diverso dai precedenti anche per le numerose influenze musicali portate dai vari session man, di cui l'album è pieno zeppo; dal solito dodi battaglia alla chitarra acustica in toffee, a davide romani al basso, a lele melotti, etc.
si viene quindi a perdere, come già era evidente nel precedente bollicine, il "classico" sound dato dai ragazzi della steve rogers band ai vecchi album.
da questo momento, infatti, la steve rogers diventerà soltanto la band di accompagnamento ai concerti, mentre nei dischi faranno apparizioni sporadiche solo alcuni componenti, tranne maurizio solieri, che, fino al 1989, rimarrà il principale chitarrista dei dischi di vasco.
uscite internazionali (1985)
germania: va bene, va bene così - disco 33gg

note

vasco rossi: vocals and backup vocals
lele melotti: drums
davide romani: bass
maurizio solieri: electric guitar
rudy trevisi: sax and percussion
ernesto vitolo: piano, organ
fio zanotti: synthesizers
galina: bass on toffee and dormi dormi
paolo gianolio: electric guitar on ti taglio la gola and bolle di sapone - acustic guitar on toffee
joe amoruso: electric piano on cosa succede in città
massimo riva: electric guitar on cosa succede in città

produced by guido elmi and maurizio biancani

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