|
recensione
a riprova del fatto che cosa succede in città era stato un album penalizzato dai brevi "tempi tecnici" in cui era stato realizzato, dopo due anni di silenzio vasco ritornò con un album di ottimo livello sia qualitativo che quantitativo.
stavolta tutte le canzoni erano di ottima fattura, con testi "alla vasco" e musica curata nei minimi dettagli.
il primo "vuoto artistico" creato da vasco (fino ad allora ogni anno a partire dal 1978 era uscito puntualmente un disco nel periodo marzo-aprile) era stato riempito dal primo lavoro solista della steve rogers band (i duri non ballano), uscito nell'86, in cui erano anche presenti due canzoni con testi scritti da vasco (okay si e questa sera rock'n'roll).
quando uscì il nuovo lavoro, c'era una grossa attesa da parte di tutti.
fans nuovi e vecchi, ma soprattutto la stampa specializzata, molta della quale, come al solito, aveva malignato su questa momentanea uscita di scena, affermando che vasco ormai aveva già detto tutto.
invece, il disco dimostrò che vasco era vivo più che mai, sia umanamente che artisticamente.
l'album si apre con le magiche atmosfere di vivere una favola, introdotta da un sax sognante e la immancabile voce di vasco che appare subito più matura e calda rispetto al passato.
molto bello il testo e splendido l'assolo di chitarra del solito maurizio solieri.
ridere di te, è uno dei capolavori del disco, ancora oggi una canzone amatissima dal pubblico.
la musica è di solieri, che tira fuori delle atmosfere alla dire straits; il demo originale si chiamava waiting for a train (solieri preparava sempre le canzoni canticchiandole in inglese e poi vasco riscriveva il testo) ed aveva un'atmosfera molto calda.
vasco scrisse un testo in cui poesia ed amarezza si fondevano particolarmente, con delle bellissime immagini "a fotografia".
chiude il brano un assolo di sax da brivido, uno dei migliori ascoltati su un disco di vasco.
blasco rossi è un grande funky rock, tutto da ballare e cantare.
la "tesi" originaria vuole che il brano sia dedicato ad una vecchina che aveva rimproverato vasco per il troppo chiasso che faceva, storpiando il suo nome e dandogli dell'animale, una sera in un villaggio turistico dove vasco si trovava in vacanza con
gli amici.
la versione sulla nascita del testo, negli anni, è stata poi più volte mutata.
c'è chi dice no, la canzone che dà il titolo all'album è una track assolutamente stupenda.
anche quì musica di solieri, molto drammatica, molto intensa, su cui vasco scrive un testo in cui esprime la sua rabbia contro ciò che regola il mondo e i suoi falsi miti.
una sorta di siamo solo noi in chiave più matura, come vasco stesso dirà ed una frecciata contro tutti i politicanti che "all'epoca si vantavano al bar di essere dei ladri...".
anche questa canzone inizialmente era partita con un titolo inglese, "take a little love".
brava giulia e il lento d'atmosfera ciao, sono suonate con grande classe, con molti riferimenti musicali a billy idol e mister mister.
non mi va, viene scritta con la collaborazione di massimo riva, che suona nel brano la chitarra sia ritmica che solista.
è l'unica apparizione nel disco di massimino, che comunque firma anche vivere una favola.
chiude lunedì, brano rock scatenato, che nei concerti verrà introdotto da un botta e risposta tra vasco e il pubblico in puro stile queen.
da notare come il brano riprende alcuni concetti di alibi (il tizio che finisce in galera per niente e da un semplice controllo viene invitato a rimanere qualche giorno lì...) ed una frase che vasco diceva nelle vecchie interviste "...sono un duro si, ma piango anche se non lo faccio vedere!".
il tour che seguì fu uno dei maggiori successi live di vasco, superiore di gran lunga agli incassi del tour '85, anche se destinato ad essere l'ultima con la steve rogers band.
venne girato un film durante il concerto di roma, ma le immagini poi vennero bislaccamente abbinate ad una storia adolescenziale che costituiranno la trama di ciao ma, film uscito l'anno successivo.
del tour del 1987 esiste una bellissima videocassetta che riporta quasi tutto il concerto, uscita negli anni successivi anche in versione "ridotta" da un'ora, distribuita nelle edicole.
uscite internazionali (1987)
germania: brava giulia (edit) / ciao - 45gg promo
grecia: c'è chi dice no - cd
note
sounds programmer: serse may by akai big system, macintosh and emulator ll.
special thanks to "grisby professional" staff.
recording by maurizio biancani at umbi studios and medicina studios.
additional recording by mirko bezzi at medicina studios and leonida tronti at chorus studios.
assistant engineers: stefano bitelli and alessandro scala.
mixed by maurizio biancani and guido elmi at medicina studios, except vivere una favola, mixed at logic studios.
mastered by marcello spiridioni at rca.
tour organization: kono music, milano
tour manager: enrico rovelli
road manager: maurizio lolli
produced by guido elmi and maurizio biancani
execute producer: guido elmi for alta sierra
|